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Utenti:SurdusVII/Willard J. Madsen

Dâ Wikipedia, la nciclupidìa lìbbira.

Natu 'n Peabody, 'n Kansas. Fu pueta miricanu surdu.

Havi frecuintatu la Scola ppi Surdi 'n Olathe, ntâ Kansas.

Havi scrittu nummirusi saggi, tisti scritti ntô lingua dî signa Conversational Sign Language II e Intermediate Sign Language, a Bilingual Text[1].

L'òpira puetica di Madsen fu Divi essiri Surdu ppi capiri ('n talianu Devi essere Sordo per capire) scritta ntê 1970 circa.

1)
Che cosa c'è di più terribile che essere un bambino,
a scuola, in una stanza vuota di suono
con una maestra che parla e parla e parla;
e quando ti viene vicino
si aspetta che tu abbia capito le sue parole?
Devi essere sordo per capire.
2)
0 quando la maestra pensa che per farti felice
basti insegnarti a parlare con la tua voce;
come se tu fossi un giocattolo rotto
nelle mani di un bambino ignaro
che ti strapazza per ore ed ore senza fine e pietà,
prima che venga fuori un verso che assomigli a un suono?
Devi essere sordo per capire.
3)
Che cosa c'è di più terribile che avere la tentazione
di conoscere tutte le verità del mondo
e di volerle conoscere con le tue sole forze,
e poi scoprire che questo tuo desiderio
è destinato ad andare in fumo
e allora ti rivolgi a un fratello, a una sorella, a un amico
perché ti guardino per darti una risposta
e che invece ti dicono, "ma di che ti impicci, lascia perdere"
Devi essere sordo per capire.
4)
Che cosa c'è di più terribile
che starsene in un angolo in castigo,
pur sapendo di non aver fatto niente di male,
se non di esserti azzardato ad usare le mani
per comunicare a un fratello del silenzio
un pensiero che ti è venuto in mente
proprio in quel momento?
Devi essere sordo per capire.
5)
Che cosa c'è di più terribile che vedere qualcuno gridare,
qualcuno che è solo convinto di aiutarti a sentire;
o interpretare male le parole di un amico
che non vuole far altro che aiutarti a capire,
mentre tu credi che voglia prenderti in giro?
Devi essere sordo per capire.
6)
Che cosa c'è di più terribile di quando ti ridono in faccia,
solo perché tu cerchi di ripetere le parole degli altri
proprio per essere sicuro di aver capito bene,
e poi ti accorgi che non avevi capito niente
e allora vorresti gridare, "Ti prego, fratello, aiutami!"?
Devi essere sordo per capire.
7)
Che cosa c'è di più terribile che pendere dalle labbra
di qualcuno che sente per te al telefono un amico;
o far telefonare a una ditta
ed essere costretto a svelare le tue cose più intime,
e poi scoprire che le tue parole
non sono state "tradotte" chiaramente?
Devi essere sordo per capire
8)
Che cosa c'è di più terribile che essere sordo e solo
in compagnia di quelli che possono sentire
e tu non puoi far altro
che tirare ad indovinare mentre si cammina,
perché non c'è nessuno che ti tenda una mano
mentre tu cerchi di destreggiarti tra le parole e i suoni?
Devi essere sordo per capire.
9)
Cosa c'è di più terribile che incontrare per strada
uno sconosciuto che all'improvviso
apre la bocca per chiederti qualcosa
le parole corrono veloci sulle sue labbra
e tu non riesci a capire nulla,
perché lui non sa che tu ti sei smarrito
a rincorrere la sua voce?
Devi essere sordo per capire.

'n sicilianu

[cancia | cancia la surgenti]
1)
Chi cusa c'ì di cchiù tirribbili chi essiri nu nicu,
a scola, 'n na stanza vuta di sonu
ccu na maistra chi parra e parra e parra;
e quannu ti vinni vicinu
s'aspitta cca tu haviri capitu li sò palori?
Divi essiri surdu ppi capiri.
2)
U quannu la maistra pinza chi ppi fari tìa filici
bbasti 'nsegnari ti a parrari ccu la tò vuci;
cumu si tu fussi nu jucattulu ruttu
ntê li mani di nu bambinu 'gnaru
chi ti strapazza ppi uri e uri sinza fini e pietati,
prima chi vinga fora nu virsu chi assumigghia a nu sonu?
Divi essiri surdu ppi capiri.
3)
Chi cusa c'ì di cchiù tirribbili chi haviri la tintazzioni
di canusciri tutti li viritati dû munnu
e di vuliri li canusciri ccu li tò suli fuzzi,
e pui scupriri chi chsitu tò disidiriu
è distinatu a annari 'n fumu
e allura ti rivulgi a nu fratiddu, a na sora, a n'amicu
picchì ti guardinu ppi dari tìa na rispusta
e chi 'nvici ti dicunu, "ma di chi t'impicci, lassa piddiri"
Divi essiri surdu ppi capiri.


4)
Che cosa c'è di più terribile
che starsene in un angolo in castigo,
pur sapendo di non aver fatto niente di male,
se non di esserti azzardato ad usare le mani
per comunicare a un fratello del silenzio
un pensiero che ti è venuto in mente
proprio in quel momento?
Devi essere sordo per capire.


5)
Che cosa c'è di più terribile che vedere qualcuno gridare,
qualcuno che è solo convinto di aiutarti a sentire;
o interpretare male le parole di un amico
che non vuole far altro che aiutarti a capire,
mentre tu credi che voglia prenderti in giro?
Devi essere sordo per capire.


6)
Che cosa c'è di più terribile di quando ti ridono in faccia,
solo perché tu cerchi di ripetere le parole degli altri
proprio per essere sicuro di aver capito bene,
e poi ti accorgi che non avevi capito niente
e allora vorresti gridare, "Ti prego, fratello, aiutami!"?
Devi essere sordo per capire.


7)
Che cosa c'è di più terribile che pendere dalle labbra
di qualcuno che sente per te al telefono un amico;
o far telefonare a una ditta
ed essere costretto a svelare le tue cose più intime,
e poi scoprire che le tue parole
non sono state "tradotte" chiaramente?
Devi essere sordo per capire


8)
Che cosa c'è di più terribile che essere sordo e solo
in compagnia di quelli che possono sentire
e tu non puoi far altro
che tirare ad indovinare mentre si cammina,
perché non c'è nessuno che ti tenda una mano
mentre tu cerchi di destreggiarti tra le parole e i suoni?
Devi essere sordo per capire.


9)
Cosa c'è di più terribile che incontrare per strada
uno sconosciuto che all'improvviso
apre la bocca per chiederti qualcosa
le parole corrono veloci sulle sue labbra
e tu non riesci a capire nulla,
perché lui non sa che tu ti sei smarrito
a rincorrere la sua voce?
Devi essere sordo per capire.