El Cerrito
El Cerrito jè un comune ra Colombia facente parte del dipartimento di Valle del Cauca.
Il comune jè canosciutu picchì ospita la tenuta "El Paraíso", dove lo scrittore Jorge Isaacs è vissuto ed ha ambientato il suo romanzo María. Parte del suo territorio appartiene al Parque Nacional Natural Las Hermosas. Dista 47 Km da Cali, la capitale del dipartimento.
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[cancia] U Numi ri El Cerrito
U numi ru comuni, de origgine castigliana, s'arriferisci aru pendiu dove s'attruova a città: ari peri de nu massicciu ra Cordigliera dill'Ande colombiane.
[cancia] Giografìa
La città s'attrova ntà na pianura, supre e rive dell'omonimo chiumi, nel versante occidentale della Cordigliera Centrale.
Topograficamente si suddivide in due zone: una montuosa, che comprende le pendici occidentali della Cordigliera Centrale e una pianeggiante o collinare, che comprende la valle ru chiume Cauca. L'idrografia annovera i chiumi Amaime, Cauca, Cerrito e Sabaletas, numerosi torrenti e piccoli corsi d'acqua, e dal lago Tres Américas.
[cancia] Confini
U comune confina allu nord con Guacarí e Ginebra, ad oriente con Chaparral appartentente al Dipartimento di Tolima, al sud con Palmira, ed a occidente con Vijes.
[cancia] Rioni e quartiari
I suoi rioni (corregimentos) sono: Santa Elena, El Placer, San Antonio, Santa Luisa, El Pomo, El Castillo, El Moral, El Carrizal, Aují, Los Andes e Tenerife.
Il capoluogo municipale jè suddivisu ntì barrios (quartieri) Rafael, Santa Bárbara, Chapinero, Buenos Aires, Eduardo Cabal Molina, La Estrella, El Rosario, Sagrado Corazón, Álvaro Navia Prado, El Cincuentenario, La Esperanza, Sajonia, Pueblito Valluno, Coincer, Villa del Carmen, Los Samanes, Villa Cariño, Villa La Paz, Brisas de la Merced (Teatrino), Nuevo Amanecer ed El Porvenir.
[cancia] Storia
All'arrivu dei conquistadores cummanati de Sebastián de Belalcázar u territoriu fu abitato dai pijaos ca, sutta u commanno ru caciccu Calarcá, furono sconfitti delli europei.
Nta reggione ri Guazábara, dove li indios adoravano l'albero "totujandi", il capitano Gregorio de Astigarreta fondò a hacienda "San Jerónimo de los Ingenios" che apparteneva aru cimune di Guacarí e dove naqquiro le prime abitazzioni ntò 1797. Il consiglio comunale di Cali istituì u comune di Pantanillo che aveva giurisdizione du chiume di Las Guabas fino allu chiume Nima e che dal 1821 passò sotto la giurisdizzione del Cantone di Buga e che successivamente fu trasferito ai terreni donati da Petrona e Sebastiana Cárdenas.
La prima missa fu celebrata ru parrino don Manuel José Guzmán il 30 agosto 1825, u quale diede u numi "San Jerónimo" al territorio. Per n'ordinanza ru 14 ottobre 1854 degli organi legislativi del Cauca fu istituito un distretto con il nome di Guzmán, in onore del sacerdote, e per l'ordinanza del 30 agosto 1864 il territorio fu elevato alla categoria di distretto municipale ccò u numi di El Cerrito.
Ntò territoriu ru municipiu s'attrovano alcune antiche tenute della Valle del Cauca. Tra esse si trova la tenuta el Paraíso, costruita nel XVIII secolo ubbicata ai piedi della cordigliera Centrale; fu in questa tenuta dove lo scrittore Jorge Isaacs ambientò il suo romanzo "María".
[cancia] Attività economica
Le principali attività economiche sunu l'agricoltura e l'allevamentu, ccò la produzzione d'uva, canna di zucchero e la lavorazione del cuoiu. Ntò territorio si produce anche mais, soia, risu, migliu, fasuli, peperoncini e fiori tropicali come li orchidee.
Sviluppate sono anche la produzione ri mobbili, spicialmente in legno, e la promozione turistica.
[cancia] Festività
- "Festa ra Cipudda" a Tenerife Valle Despensa Agrícola del Valle (ad agosto).
- "Festa ru contadinu" nel rione di Auji (a luglio).
- "Simana Santa".
- "Festa dill'Anniversario".
- "Festa dill'uva" nel rione di Santa Elena.
- "Día de blancos y negros" nel rione di El Placer.
- "Concorso di aquiloni" (nei mesi di luglio e agosto)
- Festa patronale in onore della Santissima Vergine di Chiquinquirá.
- "Festival Isaacsiano della Cultura" realizzato ra fondazzione "Centro Cultural Universitas Casa de la Cultura".
[cancia] Attrattive turistiche
Ntà città s'attrovano edifici ccò valore storicu cumu le haciendas coloniali: El Albión, Trejitos, La Merced, La María, La Cruz, El Paraíso, Piedechinche, La Concepción, Novillero, La Argelia, La Aurora, San Miguel, Trapiche de San Fernando, El Hatico, Milán, El Trejo, Villa Mercedes e San Joaquín.
Le autri attrattive turistiche sunu:
- Casa Canonica
- Sede educativa Pedro Antonio Molina
- Sede educativa María Inmaculada
- Ponte El Trincho
- Teatro all'aria aperta «Marina Arango»
- Hotel Club El Paraíso
- Antica casa del Colegio Jorge Isaacs
- Centro Culturale Universitas
- Stazione ferroviaria e piazzetta di Santa Bárbara
- Stadio municipale «Alfredo Vásquez Cobo»
- Parco Francisco Antonio Rada e struttura della piazza
- Portale dell'antico ospedale e cimitero
- Galleria
[cancia] Infrastrutture e trasporti
[cancia] Strade
Na rete stradale collega El Cerrito cull paesi vicini: Buga, Rozo (Palmira) e Costa Rica (Ginebra). Oltre a chissu possiede strade interne di collegamento con Ginebra.
[cancia] Riliggione: parrocchie ra Chiesa cattolica
I tri parrocchie di El Cerrito appartengono ara diocesi di Palmira: la parrocchia della Vergine di Chiquinquirá, istituita dalla fondazione di El Cerrito; la parrocchia del Perpetuo Soccorso, fondata il 16 luglio 1990; e la parrocchia del Signore della Misericordia, istituita l' 8 novembre 2000.
[cancia] Altre giurisdizzioni
Appartiene anche al Distretto Giudizziale di Cali, al Circolo di Registro e Notariato di Buga e alla circoscrizzione elettorale della Valle del Cauca, inoltre è Circolo Notarile.
[cancia] Turismo
- Hacienda de El Paraíso, (a 16 km dal capoluogo municipale, sulla strada che conduce a Santa Elena, El Pomo e El Castillo, nella Cordigliera Centrale). Luogo descritto nel romanzo María di Jorge Isaacs (del 1867) e che si è trasformato nella destinazione turistica più importante e dal cui nome nasce la denominazione "Territorio Paraiso" per indicare la zona turistica compresa tra Guacarí, Ginebra, El Cerrito e Palmira. Si trova nel comprensorio la zona chiamata "paseo de la olla" dove è possibile anche praticare sport estremi come: parapendio, mountain-bike, equitazione e torrentismo (canyonig).
- La festa nazionale della cipolla a Tenerife. Jè na ri feste chiù famose e suggestive ed è considerata come la "dispensa agricola della Valle del Cauca". Si possono ammirare palme di cera alte fino a 70 metri.
- Il museo della canna da zucchero, che fa parte della tenuta Piedechinche, nel comune centrale. La casa della hacienda Piedechinche, costruita nel XVIII secolo, è una tipica dimostrazione dell'architettura vallecaucana dell'epoca coloniale. I mobili e gli arredi, del XIX secolo e principio del XX secolo, acquisiti da differenti collezioni del paese, sono caratteristici di un'abitazione antica. Questa zona del dipartimento di Valle del Cauca fu la culla dei primi mulini che diedero origine all'industria zuccheriera.
- La festa del contadino di Ajui. È una celebrazione comunitaria contadina, realizzata ntò rione ri Auji, nell'ambito delle feste per la Vergine della Carmen. Offre una varietà culturale e festosa, mentre proietta la comunità ed i suoi valori in eventi come il "reinado infantile contadino" (regno infantile contadino).
[cancia] Progetto Territorio Paraíso
Progetto del governo che comprende l'ampliamento di strade, con incentivi legali ed economici per lo sviluppo ru turismo nti comuni di Guacarí, Ginebra, El Cerrito e Palmira.
[cancia] Gastronomia
Tra i piatti tipici possiamo trovare l'arroz atollado (piatto di riso), il sancocho (na zuppa), i pandebono (panini) e le empanada.
Tra i dolci troviamo il pan di spagna, il biancomangiare e l'amaretto.
Molte sunu li varietà della frutta: uva (in tutti i suoi derivati), chontaduro (frutto della palma Bactris gasipaes), manghi, banane, arance, papaye, nespole e caimos (Pouteria caimito).
[cancia] Personalità legate a El Cerrito
[cancia] Epoca dill'Indipendenza
- José María Cabal (generali duranti a guerra di Indipendenza della Nueva Granada) nato nta tenuta de la Concepción del Alisal, El Cerrito (quando apparteneva al Cantone di Buga, pe chesto motivo egli è onorato a Buga), il 25 maggio 1769; partecipò con Antonio Nariño alla promulgazione dei Diritti dell'Uomo e per questa causa fu confinato in Europa. Lottò contro Juan di Sámano nel Cauca, difendendo la città di Popayán, vinse la battaglia di Río Palo nel municipio di Caloto, Cauca, ritornò alla sua tenuta, dove fu catturato e trasferito a Popayán. Qui venne fucilatu sulla piazza maggiore, u 19 agosto 1816.
- María Antonia Ruiz, l'«eroina nera», cresciuta nta tenuta di San Agustín; dopo l'inizio dei movimenti indipendentisti giurò al colonnello Joaquín Riascos che avrebbe dato la sua vita se fosse necessario per la libertà. Quando le truppe realiste capeggiate da Simón Muñoz si avvicinarono alla tenuta, María Antonia uscì con un gruppo di fanti armata di un tamburo ed una tromba da battaglia, gridando: «Viva la Patria», «Viva l'esercito conquistatore di Boyacá!», «Viva il Cauca libero!». Muñoz credendo che si trattasse dell'esercito repubblicano di Bermúdez si ritirò verso Tuluá. Grazie a questa impresa Simón Bolívar le fece visita nella tenuta di San Agustín.
- La storia menziona anche, i nomi di José Julián Arango Ruiz e José Toribio Arango Ruiz.
[cancia] XX secolo
- Francisco Antonio Campo: parrino ru comune.
- Francisco Antonio Rada: parrino ru comune.
- Henry Nieto Navia: (2 luglio 1945 - 22 maggio 2007), figliu di Alfredo Nieto G. e Rosa E. Navia Varón, completò gli studi a El Cerrito, Ginnasio Centrale della Valle (Buga), e all'Università Santiago de Cali (Cali) laureatosi in giurisprudenza ntò 1970. Esercitò come giudice a Buenaventura. Membro fondatore del Centro Culturale Universitas (22 maggio 1966), rimase in attività fino al momento della sua morte. Fu ordinato parrino u 27 novembre 1982 e prestò la sua opera come parracu di Santa Elena (rione di El Cerrito), Candelaria, ara parrocchia di San Cayetano e alla Cattedrale di Nostra Signora del Rosario del Palmar a Palmira. Devoto al Signore della Divina Misericordia promosse questa devozione, attuò la processione dei bambini durante la Settimana Santa a Palmira e creò alcuni gruppi apostolici e laici. Realizzò il suo lavoro umanitario principalminte a Tumaco, Nariño.
[cancia] Bibliografìa
- Mi Valle del Cauca – El Tiempo
- Así es Colombia - Los Municipios - El Espectador
- Procerato Caucano, Gobernación del Valle 1964 78 -80 y 105 -107
- El Cerrito, Ciudad Cariño Ayer y Hoy “La tierra del Paraíso” Carlos Franco Vallejo
- Boletín de la Academia de Historia del Valle del Cauca, Dic 1967 pág
- "María". Jorge Isaacs Ferrer
- New Granada. Twenty Months in the Andes, Capítulo XX a Buga y Palmira, publicado en 1857, Mister Isaac F. Holton
- Guía de Rutas por Colombia, Puntos Suspensivos editores. 2007
[cancia] Collegamenti esterni
| Nta Commons s'attròvanu àutri mmàggini rilativi a El Cerrito. |
